L’antico cunicolo etrusco Olmetti a Formello è una straordinaria e magica avventura da non perdere!

verso la fine dell’Ottocento così riportava nel suo libro “Profili Storici di Formello il Funzionario pubblico all’epoca studioso del territorio”: …L’etimologia di Formello pare che possa dedursi dalli molti formali o cunicoli sotterranei che si nascondono sottoterra o si vedono tuttora sparsi per il territorio, alcuni dei quali pare che siano naturali, ma altri si capisce benissimo che siano artefatti”.

Un’altra citazione ancora più antica venne fatta dallo storico Famiano Nardini, vissuto nel Seicento, sul paesaggio formellese: “….inoltre è meraviglioso lo spazio ch’e’ tra Formello e l’Isola, quasi tutto pensile per li tanti cunicoli ch’egli ha sotto. Molti rivi v’hanno longhi transiti sottoterra, opere meravigliose delle quali forse acquistò il nome di Formello”.

Formello è il borgo dei formali. La roccia scavata è piena di opere di ingegneria estrema risalente al tempo degli etruschi. Il territorio infatti confina con l’area archeologica dell’antica ed importate sito di Veio, il quale è un sito eccezionale dal punto di vista ipogeo. Gli studi fatti dalla British School e da molti altri esperti, hanno rilevato circa 50 km di cunicoli di questo tipo di opere sia per la regimentazione delle acque che per il drenaggio di un territorio mosso e collinoso.

Uno di questi, il più affascinante e nel quale siamo riusciti ad avventurarci per un lungo tratto, è il Cunicolo Olmetti che fa parte di questo enorme sistema di condotti idraulici di epoca etrusca realizzati in tutto l’Agro Veientano. Pensate che questo condotto funziona ancora oggi e garantisce una notevole portata d’acqua per tutto l’anno.

https://www.youtube.com/watch?v=xxV6UdQFT5o

La sua lunghezza a sezione rettangolare con volta di forma ogivale è di circa 4 km. Il cunicolo che ha inizio a nord di Formello in località Monte Massaruccio e dopo aver attraversato l’intero territorio di Formello sfocia con una cascata di altezza calcolata intorno ai 4 metri all’interno di un altro fosso per poi unirsi al Cremera, il sacro fiume degli etruschi di Veio situato più a valle.

https://www.youtube.com/watch?v=yrvYKoJAcb0

Tale sistema idraulico è posizionato sul territorio formellese in località La Selvotta. È suggestiva ed emozionante la presenza di uno stagno che durante l’inverno a causa delle forti oscillazioni climatiche cambia colore acquisendo un colorito roseo e spesso violaceo. Tutto ciò dovuto alla presenza di una piantina acquatica facente parte della famiglia delle Azolla.

La località è facilmente raggiungibile da Via di Santa Cornelia seguendo le indicazioni per il Parco naturale La Selvotta Onlus che si trova in Via della Selvotta 19/a. Inoltre se siete interessati alla fantastica avventura è possibile essere accompagnati dal bravissimo esperto del territorio Francesco Braghetta contattandolo anche attraverso Facebook oppure attraverso questo sito! Una avventura imperdibile!

Photo Credit: gentilmente concesse da Francesco Braghetta, Maurizio Pennacchio e Le Formelle di Formello.

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3lifeblog

Former National Triathlon athlete, now ancient and forgotten sites hunter, mountain biker and open waters swimmer. Love ancient Romans and Etruscan civilizations. Follow my discoveries!

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