Alla scoperta dei luoghi dei cavalieri Templari (Discovering the Templar Knights’ places around us!)

Pauperes commilitones Christi templique Salomonis” Noi poveri compagni d’armi di Cristo e del Tempio di Salomone meglio noti come Cavalieri Templari costituiscono l’ordine religioso cavalleresco cristiano medievale forse più conosciuto da noi perché la leggenda dice che loro sono i guardiani del Sacro Graal. La nascita di questo Ordine avviene storicamente attorno al 1096 per volere di Papa Urbano II in Terrasanta dove imperversava la guerra tra forze cristiane ed islamiche. Dopo aver risposto all’appello del Papa e durante il concilio di Clermont, i cristiani riconquistarono la Terra Santa che era in mano agli infedeli, ed a questo punto si presentò il problema di come difendere i luoghi santi e quei pellegrini che ivi giungevano da tutta l’Europa. Secondo la storiografia francese Ugo di Payns con il suo compagno d’armi Goffredo di Saint-Omer ed alcuni altri cavalieri, decisero di fondare l’Ordine Templare che aveva il compito di assicurare l’incolumità dei pellegrini che arrivavano in visita a Gerusalemme.

Comunque il doppio ruolo di monaci e combattenti è proprio quello che contraddistinse l’Ordine dei Templari. Cresciuto nei secoli in potere e ricchezza, l’Ordine andò incontro ad un drammatico processo di dissoluzione definitiva tra il 1312 ed il 1314.

Da questi brevi accenni storici comincia la mia avventura alla ricerca nel territorio della Tuscia delle varie chiese e castelli nei quali si trovavano questi monaci e cavalieri che avevano il compito di difendere il territorio religioso ed i pellegrini che vi transitavano ed avevano da sempre il nome di custodi di saggezza esoterica per il fatto di essere stati come dice la leggenda coloro che hanno avuto il dono di poter salvaguardare il calice del Sacro Graal!

Il primo luogo visitato è la piccola chiesa sconsacrata di S. Giovanni del Tempio sita all’interno del Parco Regionale dell’Antichissima Città di Sutri sulla Cassia al km 50,00. All’interno di essa un affresco molto rovinato con un Giovanni che con le dita in maniera imperiosa indica il cielo. La chiesetta è visitabile solamente dopo aver contattato gli uffici del Parco.

La seconda visita nello stesso giorno presso il castello della Badia sito nel Parco Archeologico di Vulci. La piccola chiesa templare all’interno della fortezza è dedicata a S.Mamiliano (cosa che solo pochi conoscono).

I Templari dal punto di vista organizzativo erano distinti in quattro tipologie di confratelli:

  • I cavalieri, equipaggiati come cavalleria pesante;
  • I sergenti, equipaggiati come cavalleria leggera, provenienti da classi sociali più umili dei cavalieri;
  • I fratelli di mestiere ed i fattori, che amministravano ed operavano nelle proprietà dell’Ordine (quindi all’interno delle varie fortezze o roccaforti);
  • I cappellani che erano ordinati sacerdoti e curavano le esigenze spirituali dell’Ordine.

Molte sono le leggende che li circondano come quelle che sostengono che questo Ordine fosse depositario di conoscenze iniziatiche ma di questo nulla possiamo sapere ma, di una cosa sono sicura: posso portarvi con me alla scoperta dei loro luoghi, per lo più dimenticati da tutti!

Pubblicato da

3lifeblog

Former National Triathlon athlete, now ancient and forgotten sites hunter, mountain biker and open waters swimmer. Love ancient Romans and Etruscan civilizations. Follow my discoveries!

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